Ricerca & Sviluppo

La CID SOFTWARE STUDIO SPA è impegnata costantemente nell’individuazione e la gestione di progetti di ricerca co-finanziati da istituzioni regionali, nazionali ed internazionali.

In particolare è stata impegnata nei seguenti progetti di R&S:

Distretto DATABENC – Progetto CHIS “Cultural Heritage Information System” PON R&C 2007-2013

Tecnologie per le smart communities, i Beni Culturali e l’edilizia sostenibile – a valere sull’Invito n.713/Ric del 29/10/2010. Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza. ASSE I – Sostegno ai mutamenti strutturali. Obiettivo Operativo: Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico tecnologico delle Regioni di Convergenza. Titolo III – Creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico/Private. Il Progetto CHIS ha come obiettivo lo sviluppo di soluzioni innovative che garantiscano valore per il territorio e per i beni culturali e paesaggistici Lo scopo del progetto è lo studio e la prototipazione di una innovativa architettura ICT – cloud, mobile e web based – che, anche grazie alla declinazione del paradigma “Internet of Things”, consenta di fornire “intelligenza” ad un dato contesto.

Distretto DATTILO – Progetto LIMS “Logistic Information Management Service”

Trasporti Terrestri e Logistica Avanzata – – a valere sull’Invito MIUR n.713/Ric del 29/10/2010. Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività 2007-2013” Regioni Convergenza. ASSE I – Sostegno ai mutamenti strutturali. Obiettivo Operativo: Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico tecnologico delle regioni della Convergenza. Titolo III – Creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico/Private. IL Progetto LIMS ha come obiettivo lo sviluppo e la dimostrazione di una Piattaforma Aperta di Servizi B2B per l’armonizzazione della gestione dei processi di natura commerciale nella filiera logistica portuale ed interportuale integrata.

Progetto RECOIL “Recovered waste cooking oil for combined heat and power production”

Nell’ambito del LIFE+ European Commission Il Progetto RECOIL mira al recupero energetico di oli di cottura esausti creando una rete di raccolta che consentirà di ridurre tali immissioni nell’ambiente. La raccolta dell’olio sarà monitorato attraverso un sistema di tracciabilità dell’olio a partire dal recupero dello stesso fino all’ingresso nel motore di cogenerazione. Una volta raccolto e conservato, l’olio sarà sottoposto a un trattamento meccanico al fine di rimuovere le impurità (residui di alimenti, acqua, ecc.) e di produrre un carburante per un motore a combustione interna in un impianto di cogenerazione di energia termica.

Progetto “SNIFF – Sensor Network Infrastructure For Factors”

Infrastruttura di sensori per il rilevamento di inquinanti nell’aria

A valere sull’Invito n.01/Ric del 18/01/2010 MIUR, Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013 per le Regioni di convergenza. L’Obiettivo del progetto è la progettazione, realizzazione, sperimentazione e validazione di un sistema innovativo (hardware e software) basato una rete infrastrutturale costituita da nuovi sensori che permettano il superamento dei vincoli e dei limiti dei sistemi attuali, e che siano installabili sia su postazioni fisse che mobili (a bordo di mezzi terrestri e vettori UAV – Unmanned Aerial Vehicle). Partendo dall’acquisizione dei valori medi dell’inquinamento diffuso in atmosfera il nuovo sistema consentirà di individuare, quantificare e monitorare la pressione esercitata dalle singole sorgenti (centrali, porti, aeroporti impianti industriali etc.) presenti sul territorio. La validazione dei dati acquisiti attraverso le campagne di monitoraggio effettuate con la nuova sensoristica, avverrà tramite un sistema di riferimento costituito da centraline tradizionali che verranno dislocate sull’area di interesse. La ricerca comprende lo studio e l’implementazione di un modello matematico per la misura certificata del carico ambientale emesso da ogni sorgente inquinante e di un modello per la previsione del livello di inquinamento nel breve, medio e lungo periodo che abbia come punto di partenza l’analisi dei dati rilevati. Infine l’implementazione di un GIS permetterà di visualizzare sulla cartografia del territorio di interesse i dati ambientali acquisiti ed i risultati ottenuti attraverso il modello previsionale.

Progetto Greenway

Bando sportello PON MISE Legge 46/82 F.I.T. D.M. 24.09.2009. Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) FESR Ricerca e Competitività 2007-2013 per le regioni dell’obiettivo Convergenza – Azione 1 “Interventi finalizzati al riposizionamento competitivo del sistema produttivo” – Asse I e II. Il progetto Green Way consiste in una rete di stazioni sia per ambienti interni (“indoor”) che esterni (“outdoor”) per il controllo dei più importanti fattori inquinanti effettuato con tecniche innovative non convenzionali. Obiettivo finale del progetto è la realizzazione di due modelli innovativi di stazione per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico, ottimizzati rispettivamente per l’impiego indoor ed outdoor. Dette stazioni sono costituite da diverse componenti integrate in un unico contenitore.

PROGETTO RECOIL MATTM

Nell’ambito dei finanziamenti di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane, CID Software Studio ha ottenuto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il finanziamento per il Progetto. Il progetto RECOIL ha l’obiettivo di individuare le migliori modalità di raccolta, rigenerazione ed utilizzo dell’olio vegetale esausto nell’ambito della cogenerazione. Il progetto punta a definire uno schema di filiera efficiente ed innovativo che preveda la valorizzazione energetica dell’olio vegetale esausto a seguito di trattamenti esclusivamente meccanici utilizzando motori a basso numero di giri adattati alla produzione di energia elettrica e termica.

Progetto SIFOL

Bando progetti di Innovazione industriale “Made in Italy” emanato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico – (D.M. 10.07.2008). Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) FESR Ricerca e Competitività 2007-2013 per le regioni dell’obiettivo Convergenza – Obiettivo operativo 4.1.1.2 Il progetto SIFOL ha l’obiettivo di definire e realizzare un sistema di ottimizzazione web-based capace di modellare, simulare ed ottimizzare le principali attività caratterizzanti l’intero processo produttivo. Tale sistema consente sia l’individuazione, la simulazione e la mitigazione del fenomeno di filiere mal gestite in cui variazioni della domanda vengono amplificate andando dai siti a valle a quelli a monte della catena (bullwhip effect) sia la riconfigurazione dell’intera filiera per ridurne i costi di produzione aumentandone conseguentemente i ricavi.

PROGETTO “M.I.R.A.R.E.

Modello integrato di rischio ambientale a scala regionale. Concessione degli aiuti alle PMI – Bando Regione Campania per la concessione degli aiuti alle PMI in attuazione della Misura 3.17 del POR Campania 2000/2006 nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di E-GOVERNMENT e Società dell’Informazione. Progetto Metadistretto del Settore ICT. La CID Software Studio, in ATS con il Centro di Ricerca AMRA, ha ottenuto il finanziamento per la realizzazione del progetto. Il progetto si prefigge di costruire per la prima volta un modello teorico di valutazione del rischio ambientale a scala territoriale, in grado di restituire una mappa del rischio dovuto a diversi fenomeni potenzialmente inquinanti causati dall’accadimento eccezionale di varie cause scatenanti o dall’accumulo e saturazione di fenomeni a bassa emissione protratti nel tempo.

Progetto SVISENARIA

“Studio, sviluppo di sistemi basati su sensori ed analizzatori innovativi per l’analisi della qualità dell’aria ed il trasferimento dei dati”- (MIUR – PON 2000-2006 – Misura I.3). Il progetto ha riguardato lo sviluppo di un sistema integrato di dispositivi di rilevazione a basso costo ed elevata affidabilità per la rilevazione e la misura in tempo reale della concentrazione di inquinanti presenti nell’aria. In particolare si è proposto di: studiare e sviluppare nuove centraline di monitoraggio per rilevare basse concentrazioni di VOC, O3, NO2, CO, metano basate su sensori innovativi realizzati da INFM e su analizzatori di nuova concezione realizzati da ENEA e sistemi di captazione innovativi; studiare e sviluppare nuove architetture ottiche di sensori fotosensibili; studiare la realizzazione di microsistemi di elettronica digitale di tipo avanzato; studiare l’applicazione di nuovi fonti di alimentazione a pannelli fotovoltaici; realizzare dispositivi di misura con caratteristiche di compattezza, affidabilità e portabilità. Il requisito di portabilità rende il sistema trasportabile ovunque anche con piccolo mezzo di autotrasporto e, per opportuni rivelatori, anche manualmente.

 

Progetto SOFIT

“Assistente di progetto R&ST in PMI del settore ICT per lo sviluppo del territorio” (MIUR–PON “Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione 2000-2006). Il progetto ha riguardato percorsi di riqualificazione del personale tecnico e di ricerca della società CID SOFTWARE STUDIO, quale processo di integrazione e di cooperazione tra scienza-industria e servizi trasferendo al personale tecnico e di ricerca della società quella capacità di autonomia e gestione necessaria per la messa in opera di abilità progettuali e realizzative finalizzate allo sviluppo di linee/progetti di ricerca. Il percorso formativo ha avuto come obiettivi: riqualificare e valorizzare le risorse professionali inserite in azienda secondo profili professionali di alta specializzazione e di notevole capacità adattativa alle trasformazioni organizzative, tecniche e di contenuto che lo sviluppo della Presentazione CID Software Studio Società dell’Informazione richiede; diffondere lo spirito innovativo delle ICT all’interno dell’azienda come un’azione di lungo respiro volta alla riorganizzazione interna e alla creazione di condizioni ambientali adatte, caratterizzate da forti contenuti tecnologicoscientifici; promuovere la Società dell’Informazione nei servizi resi agli Enti Pubblici (ASL, Regione, etc) a fronte anche del riassetto organizzativo e gestionale della regione Campania, funzionale alla realizzazione del decentramento amministrativo, e per la costruzione di un sistema di e-government (Electronic Government).

Progetto QUALAMARTIST

“Nuovo sistema integrato per l’analisi della qualità dell’ambiente per aree indoor e outdoor di interesse artistico e/o storico (QUALAMARTIST)”- (MIUR – Progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Precompetitivo ai sensi del D.L. 27 Luglio 1999 n. 297).

Il progetto ha previsto la rilevazione ambientale in tempo reale di parametri chimici e fisici tipicamente importanti nell’influire in maniera negativa su strutture artistiche e archeologiche, conservate sia in ambienti interni che esterni, con la messa a punto di un nuovo sistema-apparecchiatura modulare, di basso costo ed elevata affidabilità. Qualamartist ha avuto come obiettivo primario la ricerca sperimentale mirante alla messa a punto di una strumentazione multipurpose per le misure degli inquinanti, basata su sensori chimico-fisici, ottici, a film spesso ed integrata o integrabile con rivelatori di rumore, umidità, microclima, illuminamento. Detta apparecchiatura è collegabile/integrabile ad un sistema per la misura in esterno di gas tossici, vento, piogge acide e irraggiamento solare ove e quando necessario. A completamento della suddetta apparecchiatura è stato messo appunto un sistema di elaborazione dati sia outdoor che indoor.

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